IL BLOG SI E' TRASFERITO QUI

scegliere | SCEGLIERE | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

Diventa consapevole delle tue decisioni
POLITICA
1 marzo 2013
Dopo il voto uno sguardo al futuro

 

Queste elezioni si sono chiuse con un risultato clamoroso e per più di un motivo.

Un italiano su quattro non ha votato, un votante su quattro ha votato il movimento 5 stelle, il primo partito, la coalizione di sinistra ha preso più voti, ma con la nostra attuale legge elettorale non ha la maggioranza in senato, la coalizione di destra ha preso molti più voti di quello che ci si potesse aspettare.

Parlando di voti: il PDL ha perso circa 5 milioni di voti, il PD ne ha persi circa 3 milioni e mezzo, la Lega un milione e mezzo, Casini è quasi scomparso e Fini è volatilizzato. Il M5S ha preso più di 8 milioni e mezzi di voti e di fatto è il vincitore di queste elezioni.

Tu cosa ne pensi?

Personalmente sono sorpreso dai risultati elettorali, soprattutto dal numero di elettori che hanno votato il PDL. Incredibile davvero. Dopo tutto quello che hanno fatto e non hanno fatto: dopo aver realizzato un fiume di leggi ad personam, dopo aver demolito la giustizia e l'economia italiana e aumentato il debito pubblico più di tutti i governi precedenti, dopo gli scandali più vergognosi e squallidi, dopo aver sostenuto il governo Monti per un anno approvando le tasse, i tagli ai servizi pubblici, la recessione e l'austerità, ebbene dieci milioni di italiani ha votato per la coalizione di centro destra. Da giorni io e gli amici cerchiamo di capire chi sono questi elettori del PDL e perché.

Come continua questa storia?

Non è chiaro, le possibilità sono diverse e io non sono preveggente. Se proprio vogliamo fare un'ipotesi, una mezza idea me la sono fatta. Prova ad osservare da lontano quello che sta accadendo, senza farti distrarre dalle emozioni e tenendo bene in mente il modo di far politica qui in Italia. Ci sei?

In primo luogo il PD non può governare da solo e non vuole andare alle elezioni perché sa che perderebbe, quindi farà un governo a tutti i costi. Il suo primo passo, lo stiamo vedendo, è cercare di avere la fiducia dal M5S per mettere in piedi un governo. Se questo accetta, il PD andrà alla grande perché potrà fare quello che gli pare tenendo il socio minoritario sotto ricatto, perché se il M5S farà cadere il governo la colpa sarà sua (o cose simili). Ma questo è improbabile che accada, dopotutto il M5S per statuto/regole non può e non vuole fare un governo con i vecchi partiti, lo hanno già ripetuto molte volte, nonostante in questi giorni una finta base M5S sul web e i giornali allineati cerchino di far pressione sul movimento attraverso l'elettorato.

Il PD questo lo sa e quando sarà chiaro a tutti, lo urleranno per giorni attraverso tutti i media, che il M5S non vuole sostenere il governo, allora il PD dirà ai propri elettori: mi spiace, ma il momento è critico e il governo si deve fare, ma per colpa di Grillo dovremo allearci con il PDL. Quest'ultimo aspetta proprio questo, perché mister B. ha bisogno di imporre certe condizioni, e da certe notizie e commenti politici sembra che le trattative tra PD e PDL siano già iniziate.

E l'Europa? E Napolitano?

Napolitano non si può permettere nuove elezioni, deve assolutamente mettere in piedi un governo che obbedisca all'Europa e alle classi dominanti e trovare qualcuno di affidabile che lo sostituisca prima della fine del suo mandato, ma non ha molto tempo né molta scelta. D'altra parte, anche se B. non è affidabile è comunque molto ricattabile, quindi Napolitano probabilmente darà la sua benedizione a un governo destra-sinistra “per la governabilità del paese” e perché le alternative sono più rischiose.

Se le cose andranno in questo modo: un accordo PD-PDL con il peggio della politica italiana e con l'Europa che cercherà di imporre austerità e demolizione dell'economia, le cose diventeranno ancora più difficili per noi cittadini. Il M5S non potrà fare molto oltre che informare i cittadini e generare pressione, nella speranza di tornare presto alle urne.

Un aspetto divertente in tutto questo c'è: certi organismi di garanzia vanno di solito in mano all'opposizione e, se fanno un governo di larghe intese, ne vedremo delle belle. Provate a immaginarvi la giunta per le autorizzazioni e le elezioni alla Camera, la giunta delle elezioni e immunità al Senato, la vigilanza Rai ma soprattutto il Copasir in mano al M5S.

Penso che vedremo come andrà a finire in un paio di mesi al massimo. Spero meglio di quanto ho immaginato.

A presto ;D


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. elezioni voti movimento 5 stelle futuro risultati

permalink | inviato da Elnor il 1/3/2013 alle 20:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
11 febbraio 2013
Cos'è il Movimento 5 Stelle?

 

Cos'è il Movimento 5 Stelle?

Sono settimane che continuano a chiedermi cos'è sto movimento con 5 stelle, che non è partito, che non ha storia, che non ha un programma, ma perché piace alla gente? E io lì a spiegare che è vero, non è un partito, che una storia ce l'ha, che non è solo il comico Beppe Grillo e quell'altro, il Casaleggio, e una banda di ragazzi, ma il M5S sono un bel po' di gente che ci crede e ci si impegna. E poi giù a spiegare che il Movimento 5 Stelle ha un programma, concordato in rete anni fa con esperti e cittadini, e vagli a spiegare i quattro-cinque punti chiave. E questo quattro, sette, dieci volte al giorno. Negli ultimi giorni risparmiavo un poco di tempo con i più giovani sganciando il volantino e arrangiati.

Ora posso tirare il fiato: ecco un bel video di 4 minuti che riassume cos'è il Movimento 5 Stelle, un poco di storia, gli ideali e gli obiettivi, il programma. Lo metto qui sul blog in modo che tutti possano vederlo senza doverlo girare uno alla volta.

Sì, è un poco di propaganda. Le elezioni sono alle porte e credo sia un momento di svolta per la nostra Italia. E piuttosto che piegarmi a digerire le false promesse dei soliti noti, o sforzarmi a cercare il meno peggio, ho trovato nel M5S un'alternativa, un modo diverso di fare politica: dal basso.

Se non sei interessato, mi scuso, presto tornerò a parlare dei temi centrali del blog. Se invece sei curioso, non esitare a dare un'occhiata al video. Sono solo 4 minuti.

Buona visione e a presto ;D

POLITICA
6 febbraio 2013
POLITICA ED ELEZIONI

  

Prima di iniziare devo sottolineare che quanto dirò è un “punto di vista”.

Ora, mancano meno di tre settimane alle elezioni e il circo della campagna elettorale ha dispiegato il peggio, senza neppure tentare di nasconderne le menzogne e il vuoto dietro l'apparenza. Come se la forza del martellamento quotidiano dei media allineati bastasse a nascondere quello che è evidente agli occhi di chi vuol vedere. Siamo oltre le promesse che non verranno mai mantenute, oltre ai monologhi con cui gli stessi protagonisti degli ultimi trentanni di politica cercano di riproporsi, in qualsiasi forma, per ottenere e conservare la poltrona.

Hanno sfondato il muro del ridicolo.

Come fosse possibile dimenticare le responsabilità di ognuno, colpe e omissioni di questi vent'anni, come se non avessero avallato e votato tutto quello che il governo Monti ha fatto in un anno di saccheggio dell'economia e della società italiana. Non è necessario fare qui l'elenco del regime bancario-montiano, piuttosto torniamo alla campagna elettorale e alla società italiana.

Se guardiamo oltre la realtà distorta che i media vorrebbero sostituire a quella vera, almeno nella nostra testa, quello che troviamo è un paese in declino. Certo, anche economicamente, ma soprattutto in declino culturale e morale.

Credo che in Italia, oggi come un anno fa, tutti i cittadini pensanti vedano la necessità di un cambiamento. E sono convinto che la maggior parte di noi, non si limita ad auspicarlo o desiderarlo, ma lo pretenda. Eppure nulla accade, nulla è cambiato. Siamo come persi in un limbo, svuotati di intenti e di decisione. Vediamo quello che accade, ma facciamo finta di non vedere. Sappiamo riconoscere cosa è sbagliato, ma non abbiamo più la forza di reagire, non sappiamo più cosa fare.

Vent'anni di berlusconismo e di tv spazzatura, di giornalismo propaganda e di informazione distorta, hanno distorto sentimenti e principi. Non proviamo neppure vergogna, non riusciamo a riconoscere le nostre responsabilità per aver permesso la creazione di questa palude morale, di una società corrotta e ignorante dove comanda il peggio di noi tutti.

Come dici? Chi sono io, per pontificare in questo modo?

Nessuno. Non sono senza peccato, io per primo mi sento responsabile, e non sto scagliando pietre, ma domande.

Com'è possibile che uomini come Berlusconi, Monti, Bersani, Casini, Bossi e gli altri possano pensare di ripresentarsi alle elezioni?

Chi di noi ha il coraggio di considerarli ancora degni di fiducia dopo tutto quello che hanno fatto?

Come si può pensare che saranno capaci di fare qualcosa di diverso dal passato?

Eppure ascolto la gente parlare, ripetere quello che la tv ripete, interrogarsi sul voto più opportuno, su ideali ormai vuoti, quando già sappiamo che se votiamo costoro non cambierà nulla. Continueranno a fare quello che hanno fatto finora: spartirsi i nostri soldi, proteggere gli interessi delle classi dominanti, fare a pezzi il nostro futuro.

Cosa possiamo fare?

Perché me lo chiedi? Tu sai già cosa devi fare: assumerti le tue responsabilità e impegnarti in politica, ogni giorno, tutti i giorni. Il dovere del voto è solo il punto di partenza, fare politica è altro, è per esempio prendere decisioni diverse sul nostro stile di vita.

Come? Perché non vuoi votare?

Se non vai a votare, gli altri che andranno sceglieranno al posto tuo. E la classe politica gongolerà perché avrà più controllo sul voto. E' questo che vuoi?

Tra due settimane noi cittadini abbiamo la possibilità di esprimere la nostra volontà: possiamo confermare la vecchia classe politica e un futuro amaro che la minoranza dominante ha disegnato per noi, oppure possiamo cambiare il destino dell'Italia.

E loro lo sanno. Se guardi bene, tra le righe, puoi vedere il nervosismo, la paura di essere buttati fuori dal parlamento, di perdere le rendite, gli stipendi, il prestigio, i favori.

Tu cosa vuoi?

Certo che ti sto invitando a un voto di protesta, anzi ti sto invitando a esprimere ad alta voce con parenti e conoscenti cosa pensi della nostra classe politica e a confermarlo con il voto.

Hai ragione, le alternative non sono molte, anzi oggi l'unica alternativa alla vecchia politica è il Movimento a 5 Stelle. La cosa positiva è che non è un partito, è qualcosa di nuovo, fatto da cittadini per i cittadini. No, non mi illudo sulla natura umana, ma sono certo che faranno meglio dei vecchi figuranti e sono convinto che possono cambiare il modo di fare politica in Italia.

Quindi scegli con la tua testa, vota e vota con intelligenza.

Grazie dell'attenzione e a presto ;D

POLITICA
24 gennaio 2013
PERCHE' VOTARE?
 

L'altro giorno un collega disgustato dalla politica mi ha confessato: “non andrò a votare, non ha senso farlo, perché spendere inutilmente il mio tempo? Il mio voto non influirà in alcun modo sul futuro dell’Italia”.

Tu cosa ne pensi? Sei d’accordo con lui?

Se me lo permetti vorrei attirare la tua attenzione su alcuni aspetti chiave del “rito” del voto. Che ci piaccia o meno, siamo cittadini di una democrazia rappresentativa, cioè eleggiamo e incarichiamo poche persone di rappresentarci e di gestire il potere politico nell’interesse dei cittadini.

Ok, sappiamo entrambi che la realtà è diversa, che la nostra classe politica non rappresenta i cittadini italiani, ma è dedita ai propri interessi e a quelli delle classi dominanti, che la legge elettorale è una vergogna che permette a una dozzina di individui di decidere la composizione del parlamento, che i conflitti tra le nazioni per il potere non sono mai cessati e l’Italia è ancora un “vassallo” degli USA e della “ex” Nato, che i conflitti di classe continuano a devastare vite nonostante l’Italia sia ufficialmente una repubblica democratica. E altro ancora.

E’ facile quindi farsi prendere dallo sconforto, facile pensare che altri decidono del nostro futuro qualunque sia l’esito di elezioni che, più che l’espressione della volontà della cittadinanza sovrana, paiono piuttosto una farsa.

Eppure le elezioni sono uno dei rari momenti in cui i politici sono costretti a prestare attenzione ai cittadini. Per cinque anni fanno passerella mentre si occupano degli affari propri, ma alle elezioni l’indifferenza scompare e, anzi, dietro alle facce di cera si annusa un certo nervosismo. Perché dai risultati del voto dipendono le cariche, gli stipendi, i loro interessi, per questo fanno di tutto per sedurre gli elettori, per circuirli con vuote promesse, innanzi tutto quella di mantenere lo status quo, cioè di lasciare le cose come stanno. Che altro non è che il sogno di tutti quelli che stanno bene, che hanno ricchezze e beni, che godono di privilegi, di cariche e di posizioni dominanti. O il desiderio piccolo piccolo di coloro che si accontentano, che hanno paura del cambiamento, che preferiscono il poco di oggi all’insicurezza del domani.

Ma torniamo al punto: la scelta del voto dei cittadini determina il futuro degli interessi della classe politica italiana, degli interessi di tutti coloro che dipendono da essa e degli interessi delle classi dominanti che vogliono una politica prona e sotto controllo, ricattabile e disponibile ad avallare le loro richieste.

Per questo costoro fanno di tutto per controllare il voto degli italiani, attraverso ogni mezzo lecito e un po’ meno lecito. Per esempio, creano organizzazioni di persone che hanno gli stessi ideali o gli stessi interessi, per esempio i partiti; o usano i media, di proprietà o controllati da partiti, industriali, banche o lobby, e manipolano le opinioni delle persone distorcendo le informazioni fino a mentire senza pudore. Oppure comprano il voto, o lo scambiano, con un lavoro per esempio, o lo ottengono con la costrizione e il ricatto.

Ma non si limitano a controllare il voto in campagna elettorale, cercano anche di allontanare l’elettore dal voto e dalla politica, per stanchezza o disgusto o delusione, cercano di renderlo spettatore e di inculcargli idee false o distorte, come per esempio quella che “la politica la fanno i politici”, o che “una volta dato il voto il cittadino non ha altri doveri”, oppure che “l’unico modo di fare politica è attraverso i partiti”.

Chiaro, no?

So che ne eri già consapevole, ma volevo puntualizzarlo prima di arrivare al sodo della questione: il voto non solo determina il futuro degli interessi della classe politica, ma soprattutto il voto determina il futuro di noi cittadini e dei nostri interessi, anzi di più determina il futuro dei nostri figli e di coloro che amiamo. Non è una questione di tifo o campanilismo, di vedere chi vince e chi perde, non è neppure una questione di ideologie, destra o sinistra, il voto decide chi gestirà la politica, quindi i nostri soldi, e in che modo.

Chi viene eletto decide sulle leggi che regolano la società e l’economia, decide sulle tasse e sulla qualità dei servizi pubblici, decide sulla cultura e sulla qualità del lavoro e dell’informazione. In sintesi la politica decide sulla qualità della tua vita.

Se un numero abbastanza alto di noi cittadini comprende tutto questo e si muove insieme, allora le cose possono cambiare e la classe politica trema. Ed è quello che sta accadendo in questi mesi. Nelle voci e negli occhi dei politici si può leggere lo sconcerto e la paura per un movimento politico nato dal basso, fatto per la maggior parte di cittadini che fanno politica e che hanno tutta l’intenzione di cambiare le cose, e sostenuto da un numero crescente di italiani, stanchi o disgustati, o consapevoli che alle prossime elezioni si deciderà il futuro.

Non vuole essere uno spot elettorale a sostegno del Movimento 5 stelle, te lo assicuro, ma solo un invito a fare politica, iniziando proprio dal voto, perché se non facciamo politica, ogni giorno, tutti i giorni, qualcun altro la farà decidendo al posto nostro e secondo i propri interessi.

Quindi vai a votare e fai la tua scelta, ponderata e consapevole. E’ importante. Usa la tua testa, il tuo senso critico, non ascoltare le vuote promesse di mentitori professionisti. E non scegliere solo in base al puro interesse, pensa al futuro.

E dopo il voto, continua a fare politica, ogni giorno, a partire dalle piccole cose. Perché si può fare politica facendo la spesa, muovendoci e con buona parte delle scelte che facciamo ogni giorno. Parleremo di questo in altri post. Presto.

Grazie dell’attenzione e a presto ;D

POLITICA
13 gennaio 2013
VOTARE D'INVERNO

    

Questa sera ho deciso di proporti una riflessione su cui mi sono soffermato le scorse settimane, una riflessione che riguarda le imminenti elezioni.

Alla fine dell'anno appena concluso, il governo Monti si è dimesso senza discussione parlamentare e senza sfiducia parlamentare. Per la prima volta nella storia della repubblica italiana.

Non pensi ci sia qualcosa di strano in questo?

Non sono tre i poteri dello stato? E il parlamento? Non conta più nulla?

E la costituzione? Chi difende la costituzione?

Ancora prima delle dimissioni del governo tecnico, presidente e ministri hanno deciso che le elezioni si sarebbero tenute alla fine di febbraio. Per la prima volta nella storia della repubblica italiana.

Normalmente le elezioni e i referendum si tengono a maggio o giugno, per favorire la partecipazione dei cittadini, per ridurre i costi, per avere tempo di fare campagna elettorale. Di solito la politica quando vuole ridurre la partecipazione dei cittadini, cerca di spostare avanti le date a dopo la chiusura delle scuole, a giugno inoltrato, quando le vacanze smorzano l'interesse al voto. Secondo te, perché questa volta votiamo a febbraio?

Certo, è chiaro, ma lo è agli occhi di tutti?

Il governo si è dimesso in anticipo per permettere a Napolitano di gestire l'elezione di un nuovo governo, in quanto il suo mandato finisce prima di maggio. Il governo si è dimesso in anticipo per tentare di escludere il Movimento 5 Stelle dalle prossime elezioni perché il tempo necessario per la raccolta delle firme dei cittadini necessarie a partecipare è in questo modo limitato. Il governo si è dimesso in anticipo per tentare di ridurre i voti che il M5S potrebbe ricevere alle prossime elezioni, perché la campagna elettorale è stata ridotta da cinque mesi a uno. E infine non dimentichiamo che le elezioni in pieno inverno scoraggiano i cittadini ad andare a votare.

Perché lo fanno?

Certo che lo sai, ma un ripasso non fa male.

Alla fine del 2011, il colpo di stato capeggiato da Napolitano, ha messo in piedi un governo di “tecnici”, che sembrava pensato da un banchiere di Goldman Sachs, guidato da Monti. Questo governo, in nome della salvezza dell'Italia, ci ha regalato un anno di leggi massacranti: tasse, più iva, imu, tagli alle regioni, licenziamenti, tagli alla sanità, tagli ai servizi, svendita di beni pubblici, tagli ai comuni, la modifica vergognosa di quattro articoli della costituzione per introdurre il pareggio di bilancio, una follia economica, l'approvazione del MES e conseguente indebitamento per 125 miliardi solo per iniziare, il Fiscal compact, cioè l'impegno di ridurre il debito pubblico di 1000 miliardi in 20 anni, tutto senza toccare le classi abbienti, agevolando le grandi imprese e aumentando il debito italiano di 100 miliardi. Una serie di colpi mortali al tessuto economico italiano, i cui risultati si vedono ora: recessione, disoccupazione, migliaia di piccole aziende che chiudono, povertà.

Più che soluzioni per una crisi, tutto questo sembra il modo più efficace per mandare in crisi l'economia del paese.

E' in questo modo che salvano l'Italia?

E poi da chi o cosa ci dovrebbero salvare?

Lo scontento è cresciuto molto verso l'estate e i risultati delle elezioni regionali in Sicilia lo hanno espresso appieno. Il Movimento 5 Stelle raccoglie il voto di protesta degli elettori italiani stanchi o consapevoli e minaccia lo status quo e i progetti dei potenti. C'è il rischio di sconvolgere i risultati delle elezioni del 2013. Per questo si attacca Grillo e il movimento con ogni pretesto e con tutti i mezzi di informazione allineati. Per questo hanno cercato di emanare una nuova legge elettorale capace di fermare il M5S, ma la classe politica e le classi dominanti non sono riusciti a trovare un accordo. Ora stanno correndo contro il tempo per limitare la diffusione del malcontento, della protesta, dell'intenzione lucida di cambiare quella politica che ha permesso questo scempio.

Sì, è evidente, hai ragione. Lo hanno perfino detto loro stessi, in modo chiaro, nelle interviste, in tv, sui media allineati.

Andiamo al punto: il 24 febbraio si vota, il momento in cui il tuo voto ha un peso determinante, il momento in cui puoi far parte di una scelta diversa, in cui puoi cambiare il futuro.

Stanno facendo di tutto per far sì che buona parte degli italiani non vada a votare, perché quando i cittadini si disinteressano e lascia nelle mani di pochi l'esercizio della propria sovranità, in quel momento le classi dirigenti possono controllare i risultati a proprio vantaggio.

E' quello che vuoi?

Che continuino a creare un futuro a vantaggio di pochi?

L'ultimo weekend di febbraio prendi una decisione per te stesso, per il tuo futuro, per il futuro dei tuoi figli: vai a votare. Chiunque tu voglia sostenere, vai a votare.

Grazie dell'attenzione e della pazienza.

A presto ;D

sfoglia
   febbraio        aprile

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

Scegliere

Ogni scelta che facciamo modella la nostra vita. Ogni singola scelta. E' fondamentale per ognuno di noi diventare consapevoli delle nostre decisioniQuesto blog vuole fornire spunti, informazioni, risposte, domande e risorse sul "prendere decisioni".

Gli argomenti trattati sono: l'informazione, la psicologia, il coaching, i bisogni umani, le emozioni, la consapevolezza.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Licenza Creative Commons
I contenuti di questo blog sono concessi in licenza sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.

 

Liquida

 

BlogItalia - La directory italiana dei blog

Directory

Aggregatore

Informazione

GiornaleBlog Notizie dai Blog Italiani

modificare foto

WebShake – intrattenimento

Directory Yoweb.it

hostgator coupon

Miglior Blog




IL CANNOCCHIALE