IL BLOG SI E' TRASFERITO QUI

scegliere | SCEGLIERE | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

Diventa consapevole delle tue decisioni
CULTURA
4 dicembre 2011
FONTI ATTENDIBILI - 1

 

Stasera introduciamo un aspetto fondamentale dell'informazione: l'attendibilità delle fonti e dell'informazione. E ripartiamo da quello che avevamo anticipato nel post “Fonti da cui abbeverarsi”. Ricordi?

Una fonte di informazioni è in sostanza una persona, un'attività o il prodotto di un'attività umana che mira a comunicare informazioni dietro compenso o gratuitamente. Può essere la vicina di casa, il servizio di un'agenzia di stampa, oppure un qualunque media (tv, giornali, blog o siti web). Una fonte è caratterizzata da affidabilità, frequenza, specializzazione, argomento.

La prima domanda che dovremmo farci quando apriamo un giornale, un sito, ci sediamo davanti alla tv è: "quanto è affidabile la fonte?". Quando la nostra vicina ci racconta i fatti della famiglia del piano di sopra, noi la conosciamo e sappiamo che ama arricchire i suoi racconti e mettere zizzania, perciò siamo scettici su quello che racconta. Quando invece leggiamo il giornale o guardiamo la tv spesso siamo poco critici e presumiamo che le informazioni siano affidabili a priori, solo perché le dà l'elettrodomestico luminoso con le persone dentro.

Nello stesso modo con cui pesiamo le parole di uno sconosciuto, dobbiamo diffidare delle fonti di informazioni. Questo significa porsi una serie di domande tipo "come e dove prende le informazioni?", "chi è il proprietario della fonte?", "chi è l'autore?", "qual è la linea editoriale?" e via dicendo. Questo significa anche verificare le informazioni, per esempio confrontandole con fonti affidabili per controllarne la correttezza e la completezza. In breve questo significa applicare il nostro senso critico alla fonte non meno che all'informazione, perché questa influenza o determina le nostre scelte.

Cosa sia il senso critico lo sappiamo, ricordi? Il senso critico è la capacità di analizzare e valutare la realtà. Ne abbiamo parlato in un post recente molto interessante, “Il senso critico”. In caso di dubbi ti invito a rileggerlo.

Andiamo al punto: cosa si intende per fonte affidabile? Quando e perché riteniamo una fonte affidabile?

Consideriamo un fonte affidabile quando possiede uno o più dei seguenti requisiti:

  1. Serietà: una fonte è affidabile quanto più le sue informazioni sono accurate, aggiornate, approfondite, ben contestualizzate e soprattutto quanto più le sue informazioni risultano vere;

  2. Coerenza: una fonte è affidabile quanto più è coerente, priva di contraddizioni e di errori;

  3. Riconoscimento sociale: una fonte è affidabile quanto più l'autore dell'informazione è autorevole (con autorevolezza si intende di solito il presunto grado di esperienza), quanto più è autorevole la fonte stessa e quante più persone la consultano;

  4. Completezza: una fonte è affidabile quanto più le informazioni che fornisce sono articolate, tengono conto di punti di vista diversi, sono identificabili per data e autore e contengono rimandi ad altre fonti affidabili;

  5. Imparzialità: una fonte è affidabile quanto più è neutrale, non è orientata o allineata, non cerca di convincerti e non ha interessi diretti o indiretti sull'oggetto dell'informazione;

  6. Chiarezza: una fonte è affidabile quanto più è comprensibile e chiara nel trasmettere l'informazione;

  7. Rapidità di accesso: una fonte è affidabile quanto più è efficace ed efficiente nella trasmissione dell'informazione, quanto più facile e veloce è l'accesso e la consultazione;

  8. Identificabilità: una fonte è affidabile quanto più è identificabile la sua posizione e il suo pensiero relativo all'argomento o all'informazione che propone.

Più requisiti possiede la fonte, maggiore è la sua affidabilità, viceversa non è affatto detto che una fonte con molti requisiti sia affidabile. Se consideriamo uno a uno i requisiti sopra elencati, è facile capire come una fonte possa dimostrare almeno a una prima valutazione di possedere diversi dei requisiti sopracitati. Per esempio, una grande quantità di informazioni non è sinonimo di affidabilità, nè lo è la sola autorevolezza, l'identificabilità e così via.

Come possiamo essere certi dell'affidabilità di una fonte?

Non possiamo essere certi al 100% di una fonte, ma possiamo verificare la sua affidabilità attraverso una valutazione. Quando ci troviamo di fronte a una fonte di informazioni è fondamentale non limitarsi a una valutazione superficiale. Maggiore è la nostra conoscenza di una fonte e migliore sarà la nostra valutazione sulla sua affidabilità. Quindi la valutazione della fonte è fondamentale e non deve limitarsi al primo contatto, ma deve essere ripetuta nel tempo con costanza.

Come si valuta una fonte?

Sostanzialmente applicando il nostro senso critico, nella pratica ponendo le giuste domande e cercandone le risposte. Stasera mi sono molto dilungato, per questo ne parleremo in modo approfondito nel prossimo post sull'argomento. Nel frattempo ti offro una domanda: una fonte affidabile lo è sempre, per tutte le informazioni, su tutti gli argomenti?

Ti invito a considerarla con attenzione, la risposta è piuttosto importante. Grazie dell'attenzione e a presto ;D

CULTURA
28 ottobre 2011
Fonti di informazioni - REPORT

 

Oggi iniziamo una nuova rubrica che tratterà appunto delle singole fonti di informazioni, dai giornali alle trasmissioni, dal sito web al giornalista, con l'intento di capire chi li produce e come, a chi appartengono e quale informazione offrono.

Stasera parliamo di Report, trasmissione televisiva in onda su Rai 3 a cadenza settimanale, la domenica in prima serata. La trasmissione condotta da Milena Gabanelli propone inchieste giornalistiche di vario tema, dall'alimentazione all'economia, dalla società alla politica.

Il programma nasce su Rai 2 nel 1994 come Professione Reporter e dal 1997 approda su Rai 3 in terza serata col nome di Report. Dal 2003 grazie al gradimento ottenuto è trasmesso in prima serata. Nel settembre 2009 il programma ha rischiato la sospensione a causa dell'intenzione manifestata dalla RAI di negare la tutela legale al programma.

Autrice e conduttrice del programma è Milena Gabanelli (qui e qui), il regista è Claudio Del Signore e i giornalisti freelance che producono le inchieste sono: Giovanna Boursier, Michele Buono, Giovanna Corsetti, Giorgio Fornoni, Sabrina Giannini, Bernardo Iovene, Paolo Mondani, Sigfrido Ranucci, Piero Riccardi e Stefania Rimini. Chiara Baldassari ha collaborato fino alla sua morte, avvenuta nel 2005 a causa di un male incurabile. Paolo Barnard, autore di alcune delle inchieste più “calde”, è uscito dalla redazione per dissidi interni. Qui e qui trovi le schede relative al team di Report, qui trovi il metodo organizzativo.

Fin dall'inizio, la trasmissione è stata apprezzata dal pubblico per la qualità dei servizi e non a caso nel corso degli anni ha vinto numerosi premi. Inoltre è stata spesso oggetto di querele da parte di soggetti citati nelle inchieste, querele solitamente risolte in un nulla di fatto. Il giornalista Paolo Barnard è stato autore di una controversa e discussa inchiesta contro la pratica del comparaggio farmaceutico, trasmessa nel 2001, a causa della quale Rai, Gabanelli e Barnard vennero citati in giudizio. Le relative vicissitudini portarono all'uscita di Barnard da Report e al controverso caso di censura sul sito della trasmissione (vedi qui e qui).

Praticamente unica nel suo genere in Italia, Report offre inchieste di solito ben documentate e ricche di informazioni che svelano o approfondiscono temi attuali o scottanti. In più di un caso le inchieste hanno fatto intervenire le forze dell'ordine o hanno fatto nascere indagini della magistratura poi giunte a giudizio.

Non per questo dobbiamo abbandonare il nostro senso critico e prendere quanto trasmesso per oro colato. Per quanto attinenti ai fatti e con pochi commenti personali, le inchieste sono realizzate da singoli giornalisti che raramente ottengono tutte le informazioni necessarie per avere un quadro completo e approfondito dei fatti. Inoltre, per quanto obiettivi e fedeli al dovere di cronaca siano gli autori, le inchieste non sono esenti da “interpretazioni”.

Questo non toglie che la trasmissione sia una notevole fonte di informazioni, una delle poche trasmissioni televisive rimaste in Italia che parla di fatti più che di opinioni e con una discreta obiettività. Ne consiglio la visione.

Qui trovate il sito web, dove è possibile vedere le puntate o le singole inchieste in streaming (qui). Qui cosa ne dice wikipedia. 

A presto ;D


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. rai report informazioni trasmissione gabanelli fonti

permalink | inviato da Elnor il 28/10/2011 alle 16:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
   novembre        gennaio

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

Scegliere

Ogni scelta che facciamo modella la nostra vita. Ogni singola scelta. E' fondamentale per ognuno di noi diventare consapevoli delle nostre decisioniQuesto blog vuole fornire spunti, informazioni, risposte, domande e risorse sul "prendere decisioni".

Gli argomenti trattati sono: l'informazione, la psicologia, il coaching, i bisogni umani, le emozioni, la consapevolezza.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Licenza Creative Commons
I contenuti di questo blog sono concessi in licenza sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.

 

Liquida

 

BlogItalia - La directory italiana dei blog

Directory

Aggregatore

Informazione

GiornaleBlog Notizie dai Blog Italiani

modificare foto

WebShake – intrattenimento

Directory Yoweb.it

hostgator coupon

Miglior Blog




IL CANNOCCHIALE