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POLITICA
14 febbraio 2013
PAROLE PER PENSARE – Storia del potere

Stasera ti propongo un video interessante, ma impegnativo, una sfida per il tuo senso critico.

E' il tentativo di Paolo Barnard di dare volto e nomi al vero potere, promotore di molti dei grandi cambiamenti economici e sociali degli ultimi 50 anni. In circa 40 minuti, il giornalista offre una visione diversa della storia moderna e, attraverso indagini e documenti, una ricostruzione sintetica della storia del vero potere.

Paolo Barnard è un giornalista di notevole esperienza, ha lavorato per numerosi quotidiani, periodici e riviste, per agenzie di stampa e testate online. Ha lavorato per la RAI con Samarcanda durante la Guerra del Golfo nel 1991 ed è cofondatore della famosa trasmissione Report per cui ha lavorato dieci anni, dal 1994 al 2004. Paolo Barnard è anche scrittore e ha scritto libri su terrorismo internazionale, la Palestina e lumanizzazione della Medicina. Qui puoi trovare la pagina relativa su wikipedia, qui il suo sito.

Una volta ancora ti invito ad ascoltare con senso critico quanto espone e narra, a prendere appunti e a verificare le molte informazioni presso altre fonti. Io l'ho fatto e con molte sorprese. Come sempre ti invito a usare la tua testa.

Buon visione a presto ;D

CULTURA
25 dicembre 2012
COS’E’ SUCCESSO AL 2° SUMMIT MMT?
 

Come avevo annunciato nel post: “Secondo summit MMT” alla fine di ottobre si è svolto il secondo appuntamento dei sostenitori della Modern Money Theory (MMT) in Italia, raccolti da Paolo Barnard in un doppio incontro, a Rimini e a Cagliari, per due lezioni di due giorni presiedute da tre economisti di fama internazionale: Warren Mosler, Mathew Forstater e Alain Parguez.

Come è andata?

Nonostante il silenzio assordante della quasi totalità dei media italiani, più di mille partecipanti si sono raccolti per ascoltare un modo diverso di fare politica monetaria, un’alternativa all'attuale dottrina economica liberista che anno dopo anno, fallimento dopo fallimento, continua a dimostrare le sue lacune e l'inadeguatezza nel garantire i diritti naturali della maggioranza dell'umanità.

Di cosa si è parlato al summit?

E' stata proposta una diversa lettura dei recenti eventi storici, dei fatti e delle scelte che hanno condotto all'attuale crisi europea. Sono state analizzate le cause della crisi, riconducibili all'euro e alla concretizzazione dell'unificazione forzata del continente da parte delle classi dominanti, a loro vantaggio e a scapito dei cittadini europei. Senza più la sovranità economica, in sostanza il potere di battere moneta propria, gli stati non possono che rivolgersi alla banche, come semplici cittadini, e così facendo si ritrovano alla loro mercé.

E' stato rivisto da un punto di vista differente il ruolo del settore pubblico in relazione a quello privato e di conseguenza il ruolo del deficit come motore dell'economia e via per raggiungere la piena occupazione. E' stata esaminata con attenzione l'uscita dell'Italia dall'euro e i passi necessari perché avvenga nel modo migliore possibile. E' stato ribadito il ruolo della tassazione, che non è quello di generare introiti per lo stato, ma quello di ridistribuire la ricchezza, controllare l'inflazione e generare domanda. E' stato anche approfondito il ruolo dell'inflazione e le sue cause, lo scopo dei titoli di stato, drenare liquidità e controllare il tasso di interesse, e qual è il ruolo del debito pubblico in presenza di una moneta a debito.

In generale sono stati ribaditi i punti caldi già espressi nella precedente edizioni del summit MMT (vedi post “Cos'è successo al summit MMT”):

1) lo stato non è come una famiglia, come sostengono le dottrine ufficiali;

2) il deficit di bilancio di uno stato con moneta sovrana è un fattore positivo;

3) uno stato con moneta sovrana si finanzia “stampando” moneta e non ricorrendo al mercato;

4) in questo modo può esercitare politiche fiscali e monetarie proprie (esercita la sovranità) senza subirle da una banca o peggio dal mercato, che diciamocelo ha il solo scopo di fare lucro e non ha il minimo interesse nella prosperità sociale;

5) quando lo stato stampa moneta non necessariamente genera inflazione e, comunque, lo farebbe come lo fanno le banche quando a loro volta generano moneta (prestando);

6) l’inflazione può essere controllata attraverso la limitazione della circolazione monetaria e l’emissione di titoli di stato per sottrarre circolante al mercato;

7) il meccanismo di stabilità di bilancio che si vuole imporre a tutta l’Europa sottrarrà potere e sovranità agli stati a beneficio di banche e istituzioni private e condannerà le economie reali alla recessione e all’impoverimento delle popolazioni;

8) l’euro è di fatto una moneta straniera nelle mani di burocrati e degli interessi privati;

9) l’euro ha tolto agli stati le prerogative di una moneta sovrana e sarebbe opportuno riappropriarsene, tornando a essere un paese a piena sovranità monetaria, fiscale e politica;

10) uscire dall’euro è possibile, auspicabile e non è la fine del mondo.

Sul web e su youtube si trovano i video delle parti fondamentali del summit. Il video in alto è la prima parte dell'incontro a Rimini, mentre quello sotto riguarda l'incontro a Cagliari. Gli altri video sul summit li puoi trovare su youtube o con una semplice ricerca sui motori di ricerca (2° summit MMT).

Penso valga la pensa ascoltare quanto esposto dagli economisti invitati al summit, in primo luogo perché offrono punti di vista interessanti sugli eventi passati e presenti, in secondo luogo perché spiegano in modo chiaro diversi argomenti chiave di economia che gli esperti liberisti fanno di tutto per rendere criptici, e infine perché offrono una soluzione alla crisi attuale in Europa e in Italia.

Non posso che ribadire il mio commento personale: trovo che la MMT offra una soluzione immediata, parziale e temporanea a una situazione di crisi e di conflitto che non può essere risolta agendo solo sulle politiche monetarie. Siamo di fronte a una convergenza unica: da una parte siamo a una svolta del capitalismo, che di fronte ai limiti delle risorse e alle sfide future, non offre soluzioni, ma strategie di dominio per le classi dominanti; dall'altra le nuove comunicazioni e la rete hanno portato l'umanità a una svolta, a un possibile balzo di coscienza o al suo limite evolutivo.

Per affrontare tutto questo, non è sufficiente la MMT, ma è necessario un intervento politico forte da parte dell’intera società e la revisione profonda del concetto stesso di economia. 

Naturalmente questa è la mia opinione. Ti invito a farti la tua idea ascoltando i video del summit.

Qui puoi trovare il sito della MMT, qui trovi il sito di Paolo Barnard.

Buona visione e a presto ;D

ECONOMIA
19 settembre 2012
SECONDO SUMMIT MMT
 

Stasera voglio attirare la tua attenzione su una notizia che ritengo importante: Paolo Barnard e il gruppo di attivisti di Democrazia MMT (vedi qui) stanno organizzando il secondo Summit MMT. L'appuntamento è doppio: il 20-21 ottobre prossimi a Rimini e il 27-28 ottobre a Cagliari. A entrambi gli appuntamenti parteciperanno come relatori economisti di levatura internazionale: il professor James Galbraith dell'università del Texas (Usa), la professoressa Stephanie Kelton dell'università del Missouri (Usa), il dottor Warren Mosler del Levy Institute di New York (Usa), il dottor MarshallAuerback dell'INET di New York (Usa) e il professor Alain Parguez dell'università di Besançon (Francia). Qui puoi trovare i brevi curricula dei relatori del primo summit, tre dei quali si ripresentano al secondo appuntamento.

Nel post relativi al precedente summit, “Il summit MMT: voci fuori dal coro” e “Cos’è successo al summit MMT”, abbiamo visto cos’è l’MMT e appunto cosa è successo durante il primo summit.

Cos’è l’MMT?

In sostanza è modo diverso di vedere e gestire la moneta e il debito pubblico di uno stato, ma è anche un punto di vista diverso attraverso il quale rileggere la storia e gli eventi odierni, un punto di vista che rivela la manipolazione delle culture, la guerra economica in corso e le cause della morte delle democrazie occidentali. Questi sono alcuni dei punti più caldi emersi durante il primo summit:

1) lo stato non è come una famiglia, come sostengono le dottrine ufficiali;

2) il deficit di bilancio di uno stato con moneta sovrana è un fattore positivo;

3) uno stato con moneta sovrana si finanziastampandomoneta e non ricorrendo al mercato;

4) in questo modo può esercitare politiche fiscali e monetarie proprie (esercita la sovranità) senza subirle da una banca o peggio dal mercato, che diciamocelo ha il solo scopo di fare lucro e non ha il minimo interesse nella prosperità sociale;

5) quando lo stato stampa moneta non necessariamente genera inflazione e, comunque, lo farebbe come lo fanno le banche quando a loro volta generano moneta (prestando);

6) l’inflazione può essere controllata attraverso la limitazione della circolazione monetaria e l’emissione di titoli di stato per sottrarre circolante al mercato;

7) il meccanismo di stabilità di bilancio che si vuole imporre a tutta l’Europa sottrarrà potere e sovranità agli stati a beneficio di banche e istituzioni private e condannerà le economie reali alla recessione e all’impoverimento delle popolazioni;

8) l’euro è di fatto una moneta straniera nelle mani di burocrati e degli interessi privati;

9) l’euro ha tolto agli stati le prerogative di una moneta sovrana e sarebbe opportuno riappropriarsene, tornando a essere un paese a piena sovranità monetaria, fiscale e politica;

10) uscire dall’euro non è la fine del mondo.

Sul sito Democrazia MMT puoi trovare tutte le informazioni a riguardo, a partire da qui e qui. Qui puoi vedere cosa riporta Wikipedia. Qui puoi trovare “Il Grande Crimine”, l’ultimo libro di Barnard, liberamente scaricabile dal suo sito, in cui Barnard spiega appunto la MMT e qual è il grande crimine. Per una migliore comprensione dell’argomento, Barnard ha preparato dieci lezioni dal titolo “Nonna, ti spiego la crisi economica” che puoi trovare in unico file qui, oppure qui in 10 lezioni: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10. Qui puoi trovare i video del primo summit.

Chi è Paolo Barnard?

Paolo Barnard è un giornalista di notevole esperienza, ha lavorato per numerosi quotidiani, periodici e riviste, per agenzie di stampa e testate online. Ha lavorato per la RAI con Samarcanda durante la Guerra del Golfo nel 1991 ed è cofondatore della famosa trasmissione Report per cui ha lavorato dieci anni, dal 1994 al 2004. Paolo Barnard è anche scrittore e ha scritto libri su terrorismo internazionale, la Palestina e l’umanizzazione della Medicina. Qui puoi trovare la pagina relativa su wikipedia, qui la sua pagina di presentazione sul suo sito.

Cos’è successo durante il primo summit?

Nonostante il silenzio assordante di quasi tutti i media e il silenzioso boicottaggio da parte della politica e di quasi tutti gli economisti italiano, il summit è stato un successo. Duemila persone provenienti da tutta Italia si sono raccolte a Rimini e per un intero weekend hanno seguito le lezioni degli ospiti che hanno analizzato le cause della crisi mondiale, hanno esaminato le varie teorie monetarie (liberiste e neo-liberiste) mostrandone le lacune e hanno spiegato la MMT.

Con questo secondo summit, gli organizzatori intendono diffondere la MMT e le soluzioni che questa propone per affrontare il declino economico dell’Italia. I convegni costeranno circa centomila euro e non sono sponsorizzati quindi la partecipazione è a pagamento, 40 euro, circa come un concerto, ma personalmente penso li valga tutti fino all’ultimo. Qui trovi le informazioni per poter partecipare.

Visto quanto è successo al primo summit (qui), direi che vale la pena assistere a questi due giorni di lezioni-conferenze da parte di economisti di fama internazionale.

Per essere chiaro, ritengo la MMT una soluzione parziale e temporanea a una situazione di crisi e di conflitto che non può essere risolta agendo solo sulle politiche monetarie, ma che richiede un intervento politico forte da parte dell’intera società e la revisione profonda del concetto stesso di economia. D’altra parte la MMT funziona ed è una soluzione efficace nel breve-medio periodo a quello che stiamo subendo: la demolizione della nostra economia e dei diritti dei cittadini e il furto della sovranità del popolo italiano.

Ora sta a te decidere. Ti interessa comprendere meglio la realtà e gli avvenimenti che stanno cambiando il tuo mondo e minacciano il futuro tuo e quello dei tuoi figli?

La scelta è tua.

A presto ;D

CULTURA
27 maggio 2012
LA CADUTA DELLA DEMOCRAZIA 3

 

Nei post La caduta della democrazia 1 e 2, ci ponevamo alcune domande su Mario Monti e sul governo che in cinque giorni, sotto la spinta dei mercati finanziari, ha sostituito il precedente governo Berlusconi. Chi è Mario Monti? Chi rappresenta? Chi lo ha messo a capo del nuovo governo? Con quali scopi? Chi ha fatto cadere il precedente governo? In quale modo?

Nel post Le cause della crisi in tv, avevamo visto come, per la prima volta in un telegiornale, si era parlato delle vere cause della crisi, in particolare del problema monetario. Mentre nel post La realtà dietro la crisi, consigliavamo la visione di una puntata di Report che cercava di chiarire la vera natura della crisi.

Perché ti parlo di vecchi post?

Perché venerdì sera a “L'ultima parola”, si parlato di tutto questo e attraverso le parole affilate di Paolo Barnard, quelle ironiche e sensate di Oliviero Beha e quelle chiare e semplici di Paolo Ferrero, lo spettatore ha potuto lanciare uno sguardo oltre il velo di menzogne che i media quotidianamente alimentano.

Finalmente in TV qualcuno ha parlato del colpo di stato dello scorso novembre, con il quale si è abbattuto un governo eletto, per quanto pessimo fosse, e lo si è sostituito con un governo di “tecnici”, imposto dalla Bce e da quel mondo finanziario che è causa della crisi, con la missione di salvare l'Italia. Chi è Mario Monti? Chi rappresenta? Quali interessi rappresenta? Salvare l'Italia da chi?

Finalmente venerdì sera si è parlato della causa principale che costringe l'Italia a tassare pesantemente cittadini e imprese: non abbiamo più una moneta sovrana. Se il nostro stato ha bisogno di finanziarsi, deve prendere a prestito dai mercati finanziari, responsabili della crisi, ai tassi decisi da loro.

Il Giappone ha un debito maggiore del nostro, ma paga per i suoi titoli lo 0,1% di interessi. L'inghilterra nonostante un debito di prima grandezza paga lo 0,2% di interessi. Come mai non subiscono lo “spread”? Perché non pagano il 4-5% di interessi e hanno difficoltà a vendere i loro titoli di stato?

Perché hanno una moneta sovrana. I paesi europei con l'introduzione dell'euro hanno perso le loro monete sovrane e l'euro non è una moneta sovrana, ma una moneta virtuale nelle mani della BCE che come i fatti dimostrano è più interessata a salvare le banche dalla bancarotta. Da una parte impone agli stati tagli allo stato sociale e tasse crescenti e dall'altro regala il denaro alle banche.

Infine venerdì si è parlato di una politica che invece di pensare ai cittadini pensa ai soldi e alle poltrone e asseconda un governo imposto dall'alto, portavoce delle richieste dei poteri sovranazionali e di quei mercati finanziari, causa della crisi di un capitalismo morente, intenzionati ad appropriarsi della sovranità degli stati per mantenere ed accrescere il proprio potere.

Guarda il video, ascolta le parole con senso critico e verifica quanto viene detto. Non regalare la tua fiducia e approfondisci i temi presso altre fonti. E soprattutto usa la tua testa. Stiamo assistendo a eventi storici, a cambiamenti epocali a livello sociale, economico e politico, e c'è il rischio concreto che noi e i nostri figli ne pagheremo personalmente il prezzo, che lo vogliamo o meno.

Qui puoi trovare il post di Byoblu in cui è stato pubblicato il video. Qui puoi trovare il sito di Paolo Barnard, qui quello di Oliviero Beha. Qui puoi trovare quello di Paolo Ferrero e qui quello di Claudio Messora.

Buona visione a presto ;D

ECONOMIA
6 marzo 2012
Cos'è successo al summit MMT

  

Come avevo annunciato nel post: “Il Summi MMT: voci fuoi dal coro”, due settimane fa si è svolto a Rimini il summit sulla Modern Money Theory (MMT) organizzato da Paolo Barnard, un incontro con cinque economisti di fama mondiale che hanno tenuto lezione appunto sulla MMT, un modo diverso di fare politica monetaria, un'alternativa alla dottrina attuale che ha dimostrato nei fatti il suo fallimento e le sue lacune.

Come è andata?

Nonostante il silenzio assordante di quasi tutti i media, duemila persone provenienti da tutta Italia si sono raccolte a Rimini e per un intero weekend hanno seguito le lezioni degli ospiti del summit. Si può comprendere la portata del successo, se si considera che i partecipanti hanno pagato e se si considera l'apparente assurdità del silenzio stampa. Naturalmente il silenzio stampa è voluto, basta pensare che i cinque ospiti sono figure di rilevanza internazionale, invitate alle conferenze economiche, spesso chiamati a consulenze di alto livello, le cui attività pubbliche sono di solite seguite dai media.

Di cosa si è parlato al summit?

In due giorni impegnativi sono state analizzate le cause della crisi mondiale ed europea, sono state esaminate le varie teorie monetarie (liberiste e neo-liberiste), mostrandone le lacune ed è stata spiegata la MMT.

Alcuni dei punti più caldi emersi sono:

1) lo stato non è come una famiglia, come sostengono le dottrine ufficiali;

2) il deficit di bilancio di uno stato con moneta sovrana è un fattore positivo;

3) uno stato con moneta sovrana si finanziastampandomoneta e non ricorrendo al mercato;

4) in questo modo può esercitare politiche fiscali e monetarie proprie (esercita la sovranità) senza subirle da una banca o peggio dal mercato, che diciamocelo ha il solo scopo di fare lucro e non ha il minimo interesse nella prosperità sociale;

5) quando lo stato stampa moneta non necessariamente genera inflazione e, comunque, lo farebbe come lo fanno le banche quando a loro volta generano moneta (prestando);

6) l'inflazione può essere controllata attraverso la limitazione della circolazione monetaria e l'emissione di titoli di stato per sottrarre circolante al mercato;

7) il meccanismo di stabilità di bilancio che si vuole imporre a tutta l'Europa sottrarrà potere e sovranità agli stati a beneficio di banche e istituzioni private e condannerà le economie reali alla recessione e all'impoverimento delle popolazioni;

8) l'euro è di fatto una moneta straniera nelle mani di burocrati e degli interessi privati;

9) l'euro ha tolto agli stati le prerogative di una moneta sovrana e sarebbe opportuno riappropriarsene, tornando a essere un paese a piena sovranità monetaria, fiscale e politica;

10) uscire dall'euro non è la fine del mondo.

Inoltre al summit è stata proposta una rilettura degli avvenimenti recenti e della storia, da un punto di vista diverso, che mostra come sia in atto una guerra economica-finanziaria di portata mondiale, con lo scopo di sottrarre sovranità alle democrazie, che qui in Europa prende la forma di un colpo di stato finanziario.

Mario Draghi ha detto in una recente intervista al Wall Street Journal che i governi hanno bisogno della disciplina dei finanziatori privati, cioè le banche. La stessa teoria che ha prodotto la crisi più grave degli ultimi 75 anniha detto William Black, ospite all'MMT, un regolamentatore bancario statunitense famoso per aver spedito in carcere decine di banchieri coinvolti in truffe ai cittadini.

Riguardo l'Italia ha aggiunto: “Avete affidato alle persone che hanno causato questa crisi non solo le leve economiche del paese, ma ora addirittura quelle politiche. È una follia, anzi, dire che è totalmente folle è ancora inadeguato”.

E proprio riguardo all'Italia, al summit è stato sottolineato più volte l'elevato rischio di un crollo dell’economia e dell’asservimento del paese, come avvenuto in Argentina in seguito alla decisione di legarsi a una valuta straniera.

Dei singoli interventi degli ospiti vale la pena citare la piramide del debito e la contabilità nazionale spiegati da Stephanie Kelton, la brillante lezione di Micheal Hudson sull'inflazione, la conferma di Parguez del trasferimento (furto) di sovranità dagli stati a banche e tecnocrati, la spiegazione di Black su come si arricchiscono gli amministratori delegati.

Sul web e su youtube si trovano già i video delle parti fondamentali del summit. Il video è la prima parte dell'avvio dei lavori della serata introduttiva, venerdì 24 febbraio. Qui e qui puoi vedere le altre due parte della stessa serata. Sotto trovi il video dell'inizio del summit il 25 febbraio. Gli altri video sul summit li puoi trovare su youtube o facendo una ricerca sui motori di ricerca.

Penso valga la pensa ascoltare quanto esposto dagli economisti invitati da Barnard, in primo luogo perché offrono punti di vista interessanti sia sugli eventi che sull'economia. Dopo aver ascoltato tutto, trovo la MMT non del tutto convincente, o per meglio dire trovo che offra una soluzione parziale e temporanea a una situazione di crisi e di conflitto che non può essere risolta agendo solo sulle politiche monetarie, ma che richiede un intervento politico forte da parte dell'intera società e la revisione profonda del concetto stesso di economia. Naturalmente questa è la mia opinione.

Ti invito a farti la tua idea ascoltando i video del summit.

Buona visione e a presto ;D

 

ECONOMIA
17 febbraio 2012
Il summit MMT : voci fuori dal coro

 

 

Stasera ho deciso di parlare del summit di tre giorni sulla Modern Money Theory, organizzato da Paolo Barnard. Il summit si terrà a Rimini, allo "105 Stadium" di piazzale Pasolini, dal 24 al 26 febbraio. Ci saranno economisti internazionali di chiara fama che terranno due giorni di lezioni per spiegare la MMT, ci racconteranno da dove viene questa crisi, cosa ha condotto ad essa e perché la democrazia sta morendo. Qui puoi trovare il sito dell'evento.

Cos'è la MMT?

In sostanza è un modo diverso di vedere la moneta e i suoi possibili utilizzi, ma è anche un punto di vista diverso attraverso il quale rileggere la storia e gli eventi odierni, un punto di vista che rivela la manipolazione delle culture, la guerra economica in corso e le cause della morte delle democrazie occidentali. Qui puoi trovare “Il Grande Crimine”, l'ultimo libro di Barnard, liberamente scaricabile dal suo sito, in cui Barnard spiega appunto la MMT e qual è il grande crimine. Per una migliore comprensione dell'argomento, Barnard ha preparato dieci lezioni dal titolo “Nonna, ti spiego la crisi economica” che puoi trovare qui: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.

Chi è Paolo Barnard?

Paolo Barnard è un giornalista di notevole esperienza, ha lavorato per numerosi quotidiani, periodici e riviste, per agenzie di stampa e testate online. Ha lavorato per la RAI con Samarcanda durante la Guerra del Golfo nel 1991 ed è cofondatore della famosa trasmissione Report per cui ha lavorato dieci anni, dal 1994 al 2004. Paolo Barnard è anche scrittore e ha scritto libri su terrorismo internazionale, la Palestina e l'umanizzazione della Medicina. Qui puoi trovare la pagina relativa su wikipedia, qui la sua pagina di presentazione sul suo sito.

Chi sono i relatori?

I relatori sono cinque economisti, statunitensi e francesi: William Black, Michael Hudson, Stephanie Kelton, Marshall Auerback e Alain Parguez. Qui puoi trovare i brevi curricula sul sito del summit.

Nei video trovi la presentazione dell'evento dello stesso Barnard. Qui trovi il sito del summit, qui il programma dell'evento e infine qui è spiegato come partecipare.

Come dici? No, non sono un sostenitore convinto. Non sono un economista, ma dal mio punto di vista la MMT per quanto interessante mostra diverse zone grigie e tirando le somme non mi sembra la soluzione definitiva del problema. Inoltre non tutti i relatori sono esenti da ombre e non posso non chiedermi quali siano gli interessi che li spingono e i motivi che li portano a partecipare al summit.

D'altra parte, molto di quello che emerge dal libro “Il grande crimine” è confermato dalla storia e dai fatti e penso valga la pena partecipare per comprendere meglio come siamo arrivati alla situazione odierna e verso quale futuro ci stanno spingendo i potenti della terra.

A presto ;D

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