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CULTURA
16 agosto 2012
PROBLEMI E SCELTE (download)

 

Da stasera apriamo una nuova pagina sul blog, in cui rendiamo disponibili alcuni contenuti da scaricare. Materiale utile, spunti di riflessione, niente di pretenzioso, testi per cominciare, poi verranno registrazioni audio e video.

Per cominciare ti propongo una sintesi corretta e ampliata dei post sui problemi e le scelte. Qualche paginetta da leggere, un aiuto per affrontare i problemi in modo più efficace .

Eccolo: PROBLEMI e SCELTE

Spero possa esserti utile. Se desideri espormi le tue perplessità o offrirmi consigli per aiutarmi a migliorare queste riflessioni ti invito a lasciare un commento o a scrivermi.

Grazie e a presto ;D


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permalink | inviato da Elnor il 16/8/2012 alle 20:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
CULTURA
28 luglio 2012
PROBLEMI E SCELTE – 3 – Come si affrontano i problemi?

 

Nel post “Problemi e scelte – 1” abbiamo esplorato il rapporto tra il prendere decisioni e i problemi che affrontiamo tutti i giorni e abbiamo compreso che i problemi sono situazioni della vita da affrontare, ne fanno parte e non è possibile eliminarli, che i problemi richiedono decisioni per essere risolti e infine i problemi sono gli esercizi e gli strumenti per allenare i nostri muscoli decisionali, emozionali e spirituali.

Nel post “Come si affrontano i problemi” abbiamo capito che il modo più efficace per risolvere un problema è affrontarlo e abbiamo considerato alcuni approcci efficaci:

1. studia il problema: più conosci il problema e migliori sono le tue scelte per risolverlo e più efficaci le azioni che intraprendi;

2. cambia il modo con cui ne parli: le parole che usiamo influenzano e definiscono le nostre emozioni e la nostra percezione della realtà, quindi quando affronti un problema cambia il modo con cui ne parli e cambierai i risultati dei tuoi sforzi e le emozioni che proverai;

3. fai le domande giuste: le domande controllano la nostra attenzione, su quale aspetto della vita ci concentriamo, e influenzano le nostre emozioni, quindi puoi usarle per motivarti;

4. controlla le emozioni: muoviti e sii consapevole del tuo corpo, come le emozioni influenzano e determinano i nostri movimenti e atteggiamenti fisici, viceversa i nostri movimenti influenzano le nostre emozioni.

Ci sono altri modi e tecniche per controllare le emozioni, e ne parleremo in una serie di post dedicati, ma l'uso del corpo è il più semplice di essi e dà risultati immediati e percepibili.

Ora vediamo altri approcci efficaci per affrontare i problemi prendendo le decisioni giuste.

5. Non avere paura delle nuove idee e del cambiamento

Normalmente affrontiamo i problemi usando strategie e soluzioni vecchie, testate, ereditate dalle nostre esperienze passate, perfino dai nostri genitori o da altri riferimenti. Sono la nostra prima scelta e non è un approccio sbagliato, al contrario, ma è valido solo per i problemi noti, cioè le vecchie soluzioni risolvono i vecchi problemi.

Per esempio, si fulmina una lampadina e noi la sostituiamo con un'altra uguale, senza considerare la possibilità di cercare qualcosa di diverso che magari faccia più luce, più gradevole e consumi meno. Oppure veniamo licenziati e cerchiamo lavoro nello stesso modo di anni prima: cerchiamo al collocamento e alle agenzie, facciamo il passaparola, cerchiamo sui giornali e non pensiamo di cercare altre vie come internet, di rivedere il curriculum, di trovare un corso di riqualificazione, eccetera.

Le vecchie soluzioni sono comode perché le abbiamo già testate o altri lo hanno fatto per noi e non dobbiamo spendere tempo e risorse a cercarne altre, ma non è detto che siano le soluzioni più efficaci ed efficienti. Quindi quando affronti un problema, specialmente quando è un problema nuovo, non limitarti ad applicare le solite soluzioni, ma cercane di nuove, prova a vedere il problema da molte angolazioni diverse. Non aver timore delle nuove idee perché il cambiamento è attorno a noi e dentro di noi ogni giorno e perché offrono occasioni diverse per risolvere i nostri problemi, per imparare cose nuove, per crescere interiormente e per cambiare la nostra vita.

6. Smonta il problema e affrontalo un pezzo alla volta

Una via molto efficace per affrontare un problema, specialmente quelli complessi, è dividerlo nelle sue parti elementari e affrontarle una alla volta. Questo richiede di studiare il problema fino a conoscerlo piuttosto bene (vedi punto 1), poi individuare le sue componenti e comprendere il modo con cui si relazionano, infine affrontarle singolarmente nell'ordine più efficace.

Per esempio, il gruppo web che segui da più di un anno si incontra e vuoi partecipare all'incontro. Non è una cosa semplice, ma realizzabile se affrontato nel modo giusto. Devi farti dare le ferie che ti servono, poi devi convincere il tuo partner a venire con te o a lasciarti andare, poi devi organizzare il viaggio (treno? auto?) e il soggiorno. Come puoi intuire c'è un ordine giusto, non ha molto senso organizzare il soggiorno se non ti sei preso prima le ferie o non hai preso accordi con il tuo partner. Ognuno di questi passi è comunque più semplice del problema complessivo e facile da risolvere.

7. Anticipa i problemi

I problemi possono essere anticipati e li si può affrontare già armati degli strumenti giusti e perfino delle soluzioni più efficaci. La vita è piena di imprevisti, ma la maggior parte dei problemi che affrontiamo ogni giorno, che lo ammettiamo o meno, è prevedibile senza grandi sforzi. Per esempio parti per un viaggio all'estero e ti rubano il portafoglio con i documenti, un problema da non sottovalutare e molto più semplice da affrontare se hai l'accortezza di portarti dietro una fotocopia del documento. Oppure devi tenere una conferenza e salta la lampada del proiettore, un problema sgradevole che può rovinare tutto, ma facilmente gestibile grazie a una lampada di ricambio.

Questo non significa che dobbiamo aspettarci sempre il peggio da ogni situazione, atteggiamento negativo e depotenziante da evitare, ma possiamo prevedere le situazioni sgradevoli che possono incorrere e prepararci per affrontarle. Di solito è sufficiente informarci e pianificare una linea di condotta, o portare con sè numeri di telefono o piccole note, e il problema si riduce a un imprevisto tra i tanti che affrontiamo quotidianamente.

8. Tu puoi risolvere il problema

Uno degli ostacoli maggiori che siamo costretti ad affrontare per risolvere un problema siamo noi stessi. Spesso dubitiamo di noi stessi, dubitiamo di poter compiere certe scelte o di essere capaci di fare certe cose, nella maggior parte dei casi senza motivo. E' solo paura e incertezza che ci ostacolano prima ancora di affrontare il problema. Ebbene non dubitare delle tue capacità.

Pensa alle grandi conquiste dell'umanità, pensa ai grandi uomini e alle loro scelte, pensa a chi conosci che ha affrontato grandi problemi, come la malattia, e ha raggiunto grandi obiettivi, come avviare un'azienda propria. E ora chiediti perché loro e io no?

Noi abbiamo risorse enormi, che tu lo creda o meno, e possiamo impiegarle per affrontare i problemi della vita. Devi solo tirarle fuori e usarle nel modo giusto.

Inoltre indipendentemente da qualsiasi cosa succeda c'è sempre un modo per risolvere quel problema. OK, sempre forse no, per esempio la morte è un evento definitivo, ma nella stragrande maggioranza dei casi c'è un modo per risolvere quel problema e il tuo obiettivo è trovarlo.

9. Ricorda i problemi che hai affrontato nel passato e siine orgoglioso

Pensa al tuo passato, pensa alle difficoltà hai superato fino ad ora. Sono certo che hai affrontato anche problemi grandi e complessi, situazioni e decisioni difficili che hanno segnato la tua vita. Ebbene queste sono la dimostrazione che hai le capacità per affrontare i problemi. Quindi sii fiero dei problemi che hai superato e quando ti senti scoraggiato o incerto guarda al passato e alle decisioni che hai preso e ricorda che hai già affrontato situazioni simili e anche peggiori.

10. E' davvero un problema?

Pensa ancora al passato e prova a ricordare cosa hai provato quando hai affrontato i tuoi primi grandi problemi. La tua prima ragazza o ragazzo. I primi scontri tra coetanei. La scelta della scuola. I conflitti con i genitori. Come li vedi oggi? Ti sembrano così terrificanti e difficili come li vedevi allora? No, vero?

Ora pensa ai tuoi problemi di oggi. Secondo te ci sono problemi peggiori?

Sì, lo credo anch'io. Ci sono problemi peggiori, molto peggiori. Pensa a chi vive in un paese in guerra, o a chi vive in un paese del terzo mondo, o pensa se fossi una persona con gravi problemi fisici o mentali. E ora chiediti quanto importanti sono i tuoi problemi? E quali sono i problemi realmente importanti?

Cosa è realmente importante?

Hai la riposta a questa domanda, ne sono certo, quindi non ne parleremo ora. In caso contrario, ti invito a chiarirti le idee, a cercare una risposta che ti soddisfi. Avremo la possibilità di confrontare le nostre idee in altri post.

Grazie della pazienza e a presto ;D

CULTURA
19 luglio 2012
PROBLEMI E SCELTE – 2 – Come si affrontano i problemi?

   

Stasera riprendiamo l'argomento delle scelte e dei problemi.

Nel post precedente,Problemi e scelte1abbiamo esplorato il rapporto tra il prendere decisioni e i problemi che affrontiamo tutti i giorni e abbiamo compreso che i problemi sono situazioni della vita da affrontare, ne fanno parte e non è possibile eliminarli. Inoltre abbiamo capito che i problemi richiedono decisioni per essere risolti o superati. Infine, se affrontiamo la questione da un diverso punto di vista, i problemi sono gli esercizi e gli strumenti per allenare i nostri muscoli decisionali, emozionali e spirituali.

Tu come risolvi i problemi?

I problemi della nostra vita sono grandi o piccoli e di molti tipi diversi (pratici, lavorativi, emotivi, comunicativi, ecc) e di sicuro non c'è un'unica ricetta per risolverli, ma tutti richiedono che si facciano scelte e si agisca di conseguenza. Se non si affronta la situazione, il che è una scelta precisa, raramente il problema scomparirà, ma di solito diventerà più importante e urgente. Quindi il modo più efficace per risolvere un problema è affrontarlo e prendere le decisioni opportune.

D'altra parte ci sono modi di affrontare i problemi più efficaci di altri, per questo vorrei attirare la tua attenzione su alcuni di questi approcci:

1. Studia il problema

Come già detto, il primo passo è affrontare il problema, non ignorarlo, non rimandare a un futuro incerto la sua soluzione, non mentire a noi stessi su di esso, non cercare di distorcere la realtà per minimizzarlo. Il secondo passo da compiere per risolvere un problema è esaminarlo e studiarlo finché non lo vedrai com'è veramente, ne più piccolo né più grande di quello che è, finché non lo conoscerai a fondo o almeno abbastanza da poterlo affrontare.

Per esempio, hai un problema con il pc, non funziona più bene, ma prima di poter decidere il da farsi è opportuno raccogliere tutte le informazioni possibili: cosa non funziona, da quando, cosa è successo prima che mostrasse il problema, e così via. Questo non solo ti aiuterà se ti rivolgi a un esperto, ma ti permette di cercare informazioni su internet, per esempio, e trovare soluzioni da chi ha già avuto il tuo stesso problema.

Più conosci il problema e migliori sono le tue scelte per risolverlo e più efficaci le azioni che intraprendi.

2. Cambia il modo con cui nei parli

A iniziare dalla parola “problemi”. Come visto nel post precedente, normalmente diamo ad essa una valenza negativa, la colleghiamo a esperienze ed emozioni negative. Quindi non usarla, usa dei sinonimi, come “situazione” o “situazione da risolvere” o “imprevisto” o quello che tu preferisci. Ma il mio invito vuole andare oltre. Le parole che usiamo influenzano e definiscono le nostre emozioni e la nostra percezione della realtà, per esempio, se diciamo che un'esperienza che abbiamo vissuto è stataterribile”, proveremo emozioni diverse rispetto al caso in cui dicessimo che è stataspiacevole. Usare un linguaggio negativo ci spinge a provare emozioni negative, usare un linguaggio positivo ci spinge a provare emozioni positive e ci permette di attingere a molte risorse interiori. Quindi quando affronti un problema cambia il modo con cui ne parli e cambierai i risultati dei tuoi sforzi e le emozioni che proverai.

3. Fai le domande giuste

Per decidere come affrontare il problema, devi farti le domande giuste nel modo giusto. Le domande controllano la nostra attenzione, su quale aspetto della vita ci concentriamo, quindi poniti domande che ti permettono di analizzare il problema, di vedere il problema per quello che è, le domande che ti focalizzano sulla soluzione e su come affrontare le difficoltà per raggiungerla.

Inoltre le domande influenzano le nostre emozioni, quindi puoi usare le domande per motivarti. Per esempio, puoi chiederti “Come mi sentirò dopo aver risolto il problema?” oppure “Come cambierà la mia vita, quando avrò superato questo ostacolo?”. Attenzione, ho detto “quando avrò superato il problema” non “se avrò superato il problema”. Il se comporta il dubbio implicito di non poter superare il problema. Quindi non basta porsi le domande giuste, ma bisogna porsele nel modo giusto.

4. Controlla le tue emozioni

Appena adesso ti ho invitato a usare le domande per controllare le tue emozioni, è un metodo molto potente che tratteremo a fondo in futuro, ma non è l'unico. Ci sono diversi modi per controllare il nostro stato emotivo e uno dei più efficaci è muoversi. Sì, hai capito bene. Le emozioni influenzano e determinano i nostri movimenti e atteggiamenti fisici. Considera il linguaggio non verbale: è per la maggior parte usato da ognuno di noi per esprimere le proprie emozioni. Ne parleremo a fondo parlando di comunicazione.

E' vero anche che i nostri movimenti influenzano le nostre emozioni. Pensa al sorriso. Se sorridi, anche se ti senti triste, inizierai a sentirti meglio. Perciò quando ti senti arrabbiato, impaurito o preda delle emozioni, usa il tuo corpo, muoviti, corri, salta, raddrizza le spalle e assumi posture aperte e sicure, agisci e dai sfogo all'energia che ti porti dentro. Questo influenzerà le tue sensazioni, le tue emozioni e quindi la percezione che in quel momento hai del problema.

Stasera ci fermiamo qui. Nel prossimo post concluderemo la lista degli approcci efficaci alla risoluzione dei problemi.

Nel frattempo ti lascio con un domanda: quale differenza pensi ci sia tra il risolvere un piccolo problema e la soluzione di un grande problema? Per esempio, che differenza c'è tra un lampadario che non si accede più e il trovare un lavoro migliore?

Grazie dell'attenzione e a presto ;D

CULTURA
13 luglio 2012
PROBLEMI E SCELTE - 1

 

Stasera torniamo a parlare di scelte e del prendere decisioni.

Nel postQuale blogabbiamo visto che scegliere è un obbligo e un bisogno implicito di ogni essere vivente, lespressione di quello che siamo. Nel postCompiere una sceltaabbiamo cercato di comprendere cosa succede quando scegliamo: ci troviamo di fronte a unalternativa, cioè alla possibilità di agire in un modo oppure in un altro, e prendere una decisione significa fare propria una delle alternative e agire di conseguenza. E cancellare per sempre laltra o le altre. Una volta deciso non si torna indietro. Nel postScegliere tutti i giorniabbiamo capito che la nostra vita è fatta di un fiume di scelte piccole e grandi e ognuna di esse lastrica il nostro cammino attraverso il presente. Ogni scelta che facciamo modella la nostra vita. Quando dobbiamo affrontare una scelta importante ci sentiamo spesso impreparati o inadeguati, come se fossimo davanti a una cosa che non abbiamo mai fatto, ma in realtà prendiamo continuamente decisioni, solo che non ne siamo consapevoli o non diamo peso alla cosa.

Oggi parliamo di scelte e di problemi. Che rapporto c'è tra il prendere decisioni e i problemi che affronti tutti i giorni?

Esatto. I problemi richiedono decisioni per essere risolti o superati. Per esempio, la mattina esci, ma l'auto non si accende. Cavolo, arriverai in ritardo. Cosa si fa? Chiami un collega che ti dia un passaggio, oppure corri a prendere l'autobus, ma non basta. L'auto deve essere rimessa in sesto oppure domani sai costretto a trovare un mezzo diverso per andare al lavoro, quindi chiami il meccanico e gli chiedi se può aiutarti. E visto che probabilmente gli servirà tempo, cerchi un mezzo alternativo per i prossimi due giorni. Tutte queste sono scelte che compi per risolvere il problema auto.

Che cos'è un problema?

I problemi sono situazioni della vita da affrontare, sono difficoltà, imprevisti, ostacoli tra te e i tuoi obiettivi, cambiamenti improvvisi di aspetti piccoli o grandi della tua quotidianità. Per esempio, un problema è imparare a usare il frullatore nuovo, oppure sono le incomprensioni in un rapporto lavorativo, oppure è un incidente stradale che blocca la strada davanti a te. Questi sono problemi, ma come avrai notato sono piccoli problemi. I problemi possono essere di diverso tipo e importanza. Per esempio, il problema “devi trovarti una casa perché ti sfrattano fra sei mesi” è più importante del problema “mi hanno rubato la bicicletta”, che è più importante del problema “è finito lo yogurt”.

Si possono evitare i problemi?

No. I problemi fanno parte della vita e non è possibile eliminarli perché quelli che chiamiamo problemi o la parte più importante di essi sono in realtà necessità che dobbiamo soddisfare, desideri che cerchiamo di esaudire, ostacoli tra noi e i nostri obiettivi. Nonostante questo la maggior parte di noi esseri umani non amano i problemi, cercano di evitarli, li temono, li rifiutano e li sfuggano.

Perché non amiamo i problemi?

Perché i problemi ci stressano. La parola stessa è di solito carica di emozioni negative e ascoltarla provoca emozioni negative. Lo stress è la nostra reazione fisica e mentale di fronte a una situazione nuova e i problemi sono fonte di stress proprio perché ci costringono a cambiare noi stessi e aspetti della nostra vita, ci costringono ad agire, a imparare cose nuove, a modificare le nostre abitudini e le nostre regole. Dedicheremo un posto futuro per approfondire questo argomento.

I problemi sono veramente un male, qualcosa da evitare?

Giusto. No, non lo sono. La prospettiva “problema uguale da evitare” è determinata dall'esperienza e dalla mancata educazione a proposito. Tutti noi abbiamo esperienza di problemi affrontati con scelte sbagliate che hanno portato a conseguenze sgradevoli e a provare emozioni come la vergogna, la colpa, la rabbia e perfino l'odio. Sono cicatrici che rimangono nella nostra memoria e contribuiscono a definire quello che siamo, le regole che seguiamo, le nostre paure. Se insegnassero a scuola ad affrontare i problemi in generale e a prendere le decisioni nel modo migliore, allora i problemi ci apparirebbero per quello che sono: situazioni da affrontare.

Se proviamo a vedere i problemi da altri punti di vista, scopriamo che sono occasioni da cogliere per sviluppare le nostre capacità. Per esempio aiutano a sviluppare la capacità di prendere decisioni, la capacità di comunicare, la capacità di controllare le nostre emozioni. Come i nostri muscoli hanno bisogno di esercizio per svilupparsi e mantenersi sani e tonici, anche la nostra mente e le sue molte capacità hanno bisogno di esercizio. I problemi sono gli esercizi e gli strumenti per allenare i nostri muscoli decisionali, emozionali, spirituali. Affrontare problemi e fare le giuste scelte per risolverli aiuta a crescere e mantenere “in forma” la nostra autostima, la forza di volontà, la nostre capacità intuitive e deduttive e molto altro.

Questo dovrebbe essere il punto di vista con cui affrontiamo i problemi. Essere consapevoli che un problema è un'occasione, innanzi tutto di crescita, e un momento importante della nostra vita e che da esso possiamo trarre grandi soddisfazioni ed emozioni positive.

Torniamo alla domanda a inizio del post: che rapporto c'è tra lo scegliere e i problemi?

Problemi uguale scelte da compiere. Per risolvere un problema devi prendere una o più decisioni. Le conseguenze di queste decisioni non sono solo la soluzione del problema, quindi cambiamenti piccoli o grandi nella nostra vita, ma anche cambiamenti in noi stessi, nella nostra mente. Quindi fare le scelte giuste è importante anche per risolvere più efficacemente i problemi.

Nel prossimo post sull'argomento vedremo quali sono le strategie e i modi per affrontare i problemi e le scelte con cui vogliamo risolverli.

Ti ringrazio dell'attenzione e, se vuoi esprimere la tua opinione, non esitare a lasciare un commento.

A presto ;D

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