IL BLOG SI E' TRASFERITO QUI

scegliere | SCEGLIERE | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

Diventa consapevole delle tue decisioni
SOCIETA'
5 luglio 2011
REGOLE DI VITA 2

 

Nel precedente post sulle regole (qui) che determinano la nostra vita abbiamo visto che tutti seguiamo delle regole determinate dalle nostre esperienze che ci dicono come comportarci o non comportarci in tutte le situazioni note della vita, e il rispetto o il mancato rispetto di queste regole influenza o determina il nostro stato emotivo, quindi la qualità della nostra vita

Le regole influenzano o determinano come ci sentiamo, quanto ci sentiamo felici o infelici, quanto dolore o piacere associamo alle cose che facciamo e ci accadono.

Cosa succede quando gli altri infrangono le tue regole, o tu stesso le infrangi?

Normalmente ci arrabbiamo e in certi casi ci sentiamo frustrati o delusi. Quando litighiamo con qualcuno di solito il motivo vero è che lui ha violato le tue regole. Per esempio, perché ti ha mancato di rispetto. Ognuno di noi ha una regola che appunto definisce cosa deve fare una persona per mostrarti rispetto o viceversa per mancarti di rispetto. Lui o lei non conoscono questa regola (almeno finché tu non gliela spieghi) e ci vuole poco per infrangere una regola altrui. Per esempio, un tuo collega si è occupato di una cosa che tu ritieni tua responsabilità (tuo territorio) e non ti ha nemmeno informato.

Quindi quando siamo arrabbiati con qualcuno o con noi stessi di solito è una questione di regole. E' fondamentale conoscere le regole degli altri, specialmente delle persone che amiamo e con cui viviamo, della nostra famiglia, degli amici, dei nostri colleghi, per evitare di violare le loro regole. Di solito apprendiamo le loro regole dopo averle infrante.

Qual è il modo migliore per conoscere le regole degli altri?

Chiedendole all'interessato. La via più semplice è parlare direttamente con loro, chiedergli le loro regole per gli argomenti e gli aspetti più comuni a seconda della relazione che avete. Sarà anche un'occasione per approfondire la vostra conoscenza e per capirvi meglio.

Nello stesso modo è importante conoscere le nostre regole, anzi è più importante! Perché con gli amici convivi qualche ora la settimana, con i colleghi ore al giorno, ma con te stesso convivi 24 ore su 24. E' utile conoscere le nostre regole, in primo luogo per conoscere meglio noi stessi, fondamentale per una felice convivenza, ma anche per capire che tipo di regole abbiamo e se è opportuno cambiare le nostre regole.

Le regole possono essere di diversi tipi: semplici o complesse, tassative o permissive, rigide o flessibili, eccetera. Per esempio, consideriamo le mie regole per i regali: ricevere un regalo è una gioia, non importa cos'è e quanto costa, non mi importa dei regali programmati (es: natale o compleanno), fare un regalo è un piacere, ma deve essere utile. Semplici, flessibili, non contraddittorie. Mentre una mia anziana vicina di casa ha regole molto diverse: per lei ricevere regali è un peso, deve sempre contraccambiarli con qualcosa di maggior valore o bellezza, deve sempre fare i regali programmati e devono sempre essere personali e personalizzati, d'altra parte deve sempre ricevere i regali programmati e personali o si offende. Secondo te, chi dei due gioisce e pena di più quando riceve o fa regali?

Ci sono persone che hanno regole complesse, rigide, tassative e piene di condizioni, che riguardano aspetti importanti della loro vita, come la felicità, l'amore, l'autostima, e che li rendono infelici e stressate. Queste regole sono nate da esperienze negative o difficili della nostra vita che hanno lasciato segni, ferite o complessità che non abbiamo ancora affrontato o risolte, ma che faremmo meglio a capire e risolvere.

Per questo dobbiamo conoscere le nostre regole. Per capire se le nostre regole sono “buone”, se non sono catene per la nostra anima e fonte di stress inutile, e per capire se e quali “must” abbiamo. I must, i devo sono quelle regole che ci fanno agire. Noi tutti abbiamo bisogno di regole che ci spingono a muoversi o a reagire, non troppo, non poche, la giusta misura. Regole del tipo, do il meglio o tutto me stesso per le cose importanti, come la famiglia, oppure è necessario mantenermi in forma e in salute.

Quindi per conoscere le nostre regole dobbiamo parlare con noi stessi e soprattutto porci domande. Le domande controllano la nostra attenzione e cercano sempre una risposta. Perciò siediti e scrivi le tue regole, tutte le tue regole, una per una, partendo da quelle importanti: vita, famiglia, carriera, rispetto, felicità, rapporti sociali, riposo, stress, eccetera, fino a quelle meno importanti almeno in apparenza, come per esempio, come devo vestirmi per sentirmi rilassato. Scrivi e rileggi quanto hai scritto finché non ti sono chiare le tue regole

Una nota, non aspettarti che le regole delle persone siano coerenti, troverai spesso eccezioni alle regole perfino opposte alla regola stessa e ammissibili a determinate condizioni. Per esempio, non mento mai, a meno che non sia per un bene superiore a queste condizioni: eccetera. Non ti stupire, dopotutto siamo esseri umani e la vita è ricca di esperienze.

Ora conosci le tue regole e alcune di esse non sono proprio facili da rispettare e ti procurano stress e delusioni. Non varrebbe la pena cambiare queste regole che ci procurano difficoltà per sostituirle con regole più “giuste”?

Di questo parleremo nel prossimo post sull'argomento. Ti ringrazio di avermi seguito fin qui e ti aspetto la prossima volta. Se hai commenti o suggerimenti non esitare a esprimerli.

Grazie e a presto ;D

Qui trovi il precedente post sul'argomento

CULTURA
16 giugno 2011
REGOLE DI VITA

 

Un paio di giorni fa parlavo con un amico che si angosciava per una dimenticanza e mi chiedevo perché si preoccupasse di una cosa così insignificante, o meglio che io ritenevo fosse insignificante. Perché la cosa per lui era così grave, per me era insignificante?

Perché lui e io abbiamo regole diverse riguardo a certe dimenticanze.

Lui è preciso e puntiglioso e se prende un impegno, con gli altri o con se stesso, non importa quanto insignificante sia la cosa, lo deve mantenere. Altrimenti si innervosisce, si deprime e perde autostima. Il sottoscritto si comporta nello stesso modo, ma solo per le cose che ritiene importanti.

E' evidente che seguiamo regole diverse.

Come quali regole? Sto parlando delle regole che ogni essere umano segue e rispetta, consciamente o inconsciamente, quando affronta situazioni già affrontate precedentemente, in particolare quando hanno valenza emotiva. Un'infinità di regole che durante la nostra vita abbiamo adottato, modellato e sviluppato per quasi tutti gli aspetti della nostra quotidianità, specialmente quelli da cui dipendono le nostre emozioni.

Per esempio, come ti comporti quando piange un bambino? O cosa deve accadere perché tu ti senta felice? Devi sentirti amato? Oppure devi vincere o guadagnare milioni? O sei felice solo quando sei con lei o lui o con gli amici?

Cosa determina se sei soddisfatto del tuo rapporto di coppia? Hai un bell'aspetto? Perché? Oppure perché non hai un bell'aspetto? Cosa deve accadere perché tu ti senta degno di ammirazione? Cos'è l'amicizia per te? Cosa deve fare o essere una persona per essere tuo amico?

E' evidente che le regole influenzano o determinano come ci sentiamo, quanto ci sentiamo felici o infelici, quanto dolore o piacere associamo alle cose che facciamo e ci accadono.

Esaminiamo un esempio “pratico”, una domanda che ci poniamo o ci pongono spesso, direttamente o tacitamente. Sei bravo nel tuo lavoro?

Sì? Come fai a sapere di essere bravo nel tuo lavoro? Perché sei bravo nel tuo lavoro? Cosa deve fare o essere una persona brava nel suo lavoro? Deve raggiungere i suoi obiettivi? Deve essere sicuro, motivato, controllato, sempre pronto e col sorriso? Oppure deve sapere ogni cosa sul proprio lavoro? Oppure deve soddisfare ogni richiesta del proprio responsabile o datore di lavoro?

C'è chi pensa di essere bravo nel suo lavoro perché è sempre concentrato e raramente fa errori, o chi pensa di essere bravo solo perché non riceve richiami. C'è una bella differenza, no? Ho un amico che pensa che per essere bravo nel suo lavoro debba sapere tutto, non fare mai errori, guadagnare molto, lavorare più degli altri e ricevere almeno un complimento ogni giorno dai colleghi. Secondo te, quali di questi si sentirà più spesso bravo nel suo lavoro? Chi di loro sarà più spesso felice e chi infelice?

Esatto. Chi riuscirà più spesso a rispettare le proprie regole.

Se non rispettiamo o non possiamo rispettare le nostre regole, ci arrabbiamo, ci sentiamo frustrati o delusi, depressi o tristi. E aggiungo che di solito ci sentiamo come ci siamo sentiti nel passato nella situazione analoga che ha dato corpo a questa nostra regola.

Per esempio, una persona dell'altro sesso che non conosci ti guarda e ti saluta. Tu come ti senti? Ti senti imbarazzato, incuriosito o contento? In ogni caso ti chiedi chi sia, ma il tuo stato emotivo è molto diverso. Magari quella persona ti ha scambiato per qualcun altro, oppure gli piaci e vuole parlare con te, oppure sei tu che non ricordi chi sia. Perché tu ti senti imbarazzato? Forse perché nel passato hai avuto esperienze che ti hanno provocato dolore emotivo e imbarazzo e ogni qualvolta che ricapita tu ricordi quella situazione. E da allora la tua regola a proposito è “diffida degli estranei che ti sorridono”.

Quindi le regole determinano se dobbiamo provare dolore o piacere in determinate situazioni, condizioni o esperienze. Offrono risposte alla nostra mente, alla domanda che si pone costantemente: cosa significa questo? Vorrà dire piacere oppure dolore nella mia vita? Ad ogni situazione, ad ogni quesito il nostro cervello va ad analizzare nella sua memoria ogni situazione analoga e, a seconda di come l'abbiamo vissuta e di quanto piacere o dolore avremo ricevuto, decidiamo se e quanto piacere o dolore comporta per noi.

Riassumendo, noi tutti seguiamo delle regole determinate dalle nostre esperienze che ci dicono come comportarci o non comportarci in tutte le situazioni note della vita, e il rispetto o il mancato rispetto di queste regole influenza o determina il nostro stato emotivo, quindi la qualità della nostra vita.

Secondo te, le nostre regole quale peso hanno nelle nostre scelte?

Pensaci, non è così ovvio. Parleremo a lungo delle “regole”, perché offrono un approccio semplice per spiegare molti meccanismi della psicologia umana, specialmente quelli dietro alle nostre scelte.

Se hai commenti a proposito non esitare a proporli.

Grazie e a presto ;D

sfoglia
   giugno        agosto

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

Scegliere

Ogni scelta che facciamo modella la nostra vita. Ogni singola scelta. E' fondamentale per ognuno di noi diventare consapevoli delle nostre decisioniQuesto blog vuole fornire spunti, informazioni, risposte, domande e risorse sul "prendere decisioni".

Gli argomenti trattati sono: l'informazione, la psicologia, il coaching, i bisogni umani, le emozioni, la consapevolezza.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Licenza Creative Commons
I contenuti di questo blog sono concessi in licenza sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.

 

Liquida

 

BlogItalia - La directory italiana dei blog

Directory

Aggregatore

Informazione

GiornaleBlog Notizie dai Blog Italiani

modificare foto

WebShake – intrattenimento

Directory Yoweb.it

hostgator coupon

Miglior Blog




IL CANNOCCHIALE